Escursioni a San Vigilio e nelle Dolomiti
Sentieri panoramici, trekking per ogni livello e attività outdoor tra San Vigilio, Plan de Corones e il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies: scoprite la natura autentica delle Dolomiti in ogni stagione.
Escursioni a piedi – Intermedie
Escursioni a piedi – Difficili / Impegnative
Downhill e Freeride – Plan de Corones
In caso di maltempo
Bowling – San Vigilio di Marebbe
Piccola sala bowling con 4 piste automatizzate all’interno dell’hotel Riposo al Bosco, ideale per famiglie e serate divertenti.
Centro visite Parco Naturale Fanes-Senes-Braies – San Vigilio di Marebbe
Centro interattivo con mostre multimediali, terrari e modelli 3D su natura, Dolomiti e orso delle Conturines.
LUMEN – Museo della fotografia di montagna (Plan de Corones)
Museo moderno dedicato alla fotografia alpina, con esposizioni multimediali, raggiungibile in funivia.
Museo Ladin Ursus Ladinicus – San Cassiano
Museo su tre piani dedicato all’orso delle caverne Ursus ladinicus.
Ciastel de Tor – Museo Ladino (San Martino in Badia)
Castello-museo dedicato alla storia, lingua e cultura ladina delle valli dolomitiche.
Castello di Brunico – MMM Ripa
Castello medievale che ospita il Messner Mountain Museum, dedicato alle culture dei popoli di montagna.
Heliks – Centro d’arrampicata Brunico
Grande palestra indoor, adatta a principianti ed esperti.
Cron4 – Brunico (Riscone)
Moderno centro acquatico e wellness con piscine, scivoli e area sauna.
Museo e trincee del Passo Valparola – Forte Tre Sassi
Museo della Prima Guerra Mondiale con reperti storici e trincee.
Bressanone città
Storica città vescovile con duomo, musei e centro storico, ideale per visita anche con pioggia.
Curiosità
Enrosadira
Fenomeno naturale tipico delle Dolomiti: all’alba e al tramonto le montagne si tingono di colori rosati, arancioni e violacei.
Perché succede?
Le Dolomiti sono principalmente dolomia, che riflette la luce del sole basso. Quando i raggi solari attraversano molta atmosfera, la luce blu si disperde e restano le tonalità calde sulle pareti rocciose.
Tradizione ladina
Secondo la leggenda, l’enrosadira nasce dal roseto del Re Laurino, che al tramonto rendeva le montagne rosate come un incantesimo.
Quando e dove vederla?
Soprattutto con cielo sereno, al tramonto (più intenso) e all’alba, su gruppi come Sella, Odle, Catinaccio e Marmolada.



